Scala dei Turchi

admin

17 Agosto 2017

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Scala dei Turchi

Chiunque abbia letto anche solo uno dei romanzi aventi come protagonista il commissario Montalbano può avere l’idea di quanto questa location siciliana sia magica, suggestiva, talmente perfetta da non sembrare vera. Invece la Scala dei Turchi – sita nell’agrigentino, poco lontana dalla Valle dei Templi – esiste realmente e negli ultimi anni è diventata una delle mete predilette delle estati meridionali, grazie alla sua conformazione dalle linee morbide, tondeggianti ed irregolari e al colore della sua “fredda” falesia in marna.
Parafrasando i Led Zeppelin, questa grande “scalinata verso il paradiso” è composta da roccia sedimentaria argillosa e calacarea, che conferisce alla falesia il caratteristico colore bianco e la bassa temperatura al tatto. La scogliera si raggiunge tramite un percorso composto di enormi gradoni, in cima ai quali i turisti sono soliti “accamparsi” per prendere il sole o ammirare lo stupendo panorama che affaccia sull’altrettanto affascinante costa di Agrigento.
Sita nei pressi del comune di Realmonte, la Scala dei Turchi deve il suo nome alle incursioni dei pirati saraceni, apostrofati anche come “turchi” (un epiteto per nulla legato all’odierna Turchia, ma piuttosto alle origini arabe dei pirati), che erano solidi approdare in questa zona ritenuta porto sicuro e saccheggiare i centri ad essa limitrofi.
Nonostante negli ultimi anni la spiaggia di Scala dei Turchi sia stata “presa di mira” da turisti provenienti da ogni parte dello Stivale (alcuni dei quali, purtroppo, non sono capaci di rispettare la bellezza e la natura incontaminata di questo luogo), la piccola spiaggia di sabbia bianca, fanghi naturali ed acqua fredda continua ad essere libera e fornita di un comodo parcheggio a pagamento. E’ possibile, tuttavia, appoggiarsi agli stabilimenti balneari poco lontani dalla falesia, nei pressi di Realmonte.